La Festa della Candelora è una delle quattro festività solari dell’antichità. Gli antichi celti celebravano in questi giorni la festa di Imbolc, segnando il passaggio tra l’inverno e la primavera. È una festa legata alla Grande Dea Madre, simbolo di fertilità, guarigione, poesia e luce. Nel calendario celtico, rappresentava la rinascita della natura e il ritorno della luce dopo il buio invernale. Il nome Imbolc potrebbe derivare dall’antico irlandese “i mbolg”, che significa “nel grembo”, riferendosi alla gestazione delle pecore e all’imminente stagione della nafscita degli agnelli. Nel tempo la festa celtica e quella cristiana si fusero, mantenendo il tema della purificazione e della Luce. Cristo, Divino Maestro, è celebrato come Luce per illuminare le genti.
Simbolo della festa è l’accensione di fuochi e candele per celebrare la Luce e la rigenerazione, la benedizione delle acque e della terra.
Prendi Rifugio con le semplici parole: Prendo Rifugio nel Maestro, negli Insegnamenti e nella Comunità spirituale
Ricorda le Nobili Qualità:
1. Tutto è Uno, Nulla è Diviso 2. Dall’Unità sorge la Beatitudine 3. Dalla Divisione sorge la sofferenza 4. L’errore ne è l’Origine 5. La Vera Conoscenza è il rimedio
La Pratica:
Accendi un Fuoco all’aperto o un Cero. Donagli la tua intenzione con parole come queste:
Accendo la mia Luce con la Tua, Divino Maestro. Celebro la Grande Luce, possa donarmi la Chiara Visione. Divina Madre ti benedico, purificami con la Tua Divina Grazia.
contemplate e meditate sulla Luce della candela o sul Fuoco. Immaginate le Fiamme di Luce purificarvi e purificare ogni cosa, sciogliere il gelo e rendere tutto una Grande Luce.

